India, in 24 ore piantati 20 milioni di alberi

3 agosto – Sono 2 milioni gli indiani coinvolti nel progetto che ha visto la piantumazione di 20 milioni di alberi lungo le rive del Gange, nello stato dell’Uttar Pradesh. Il progetto di semina è partito la scorsa settimana e ha coinvolto volontari, impiegati senza scopo di lucro, governativi e legislatori, che – muniti di mascherine e rispettando le distanze sociali per impedire la possibile diffusione del coronavirus – si sono dati appuntamento sulle rive del fiume. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Onu che fissa entro il 2030 il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. L’india ha risposto a questa chiamata con la promessa di ricoprire per almeno un terzo il territorio dell’India di foreste.

Spighe Verdi 2020: sono 46 i Comuni italiani premiati in diretta Facebook

28 luglio – Assegnate all’Italia 46 Spighe Verdi per il 2020, quattro in più rispetto all’anno precedente. Il riconoscimento è stato assegnato, nel corso di una diretta Facebook, dalla Fee Italia – sezione italiana della Foundation for Environmental Education danese – a tutti quei Comuni che hanno intrapreso un percorso virtuoso nella gestione del territorio, seguendo una lunga lista di parametri che vanno dalla qualità della vita all’ambiente. Le Spighe Verdi 2020 sono state conferite in 13 regioni: in testa si posizionano la Toscana e le Marche con 6 località premiate; seguono la Campania, il Lazio, il Piemonte e la Puglia con 5 Comuni. In terza posizione troviamo la Calabria e il Veneto con 3 località; mentre l’Umbria riceve il riconoscimento per due comuni. A chiudere la classifica ci sono la…

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Effetto lockdown: le acque dei nostri mari sono più limpide

27 luglio – Le acque italiane sono più limpide e trasparenti rispetto agli anni precedenti. A confermarlo è il monitoraggio straordinario, effettuato su richiesta del Ministero dell’Ambiente, del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Con lo scopo di conoscere lo stato di salute dei nostri mari, il monitoraggio – iniziato lo scorso aprile – è stato condotto su 457 stazioni di prelievo lungo tutte le coste italiane. Dai risultati emerge come in alcune aree della Liguria di Ponente la visibilità sia aumentata di 5 metri, lo stesso effetto è stato notato in alcune località balneari del Lazio. Sempre secondo il monitoraggio, le cause della maggior trasparenza delle acque sono legate non solo a fattori meteo-climatici, come per esempio la diminuzione…

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Goletta Verde e Goletta dei laghi 2020 pronte a salpare

6 luglio – Seppure in una forma inedita, senza la consueta imbarcazione, anche quest’anno la storica manifestazione estiva itinerante di Legambiente attraverserà l’Italia portando con rinnovata forza il suo messaggio di tutela delle acque e degli ecosistemi acquatici. Un’iniziativa che si avvale ancora una volta della partnership del Consorzio. “Preservare l’integrità degli ecosistemi acquatici è un obiettivo centrale per il CONOU, impegnato da 36 anni a evitare che un rifiuto pericoloso come l’olio lubrificante usato possa danneggiare i nostri mari e laghi – dichiara Paolo Tomasi, Presidente del CONOU – Basti pensare che, dall’inizio della sua attività, il Consorzio ha salvato dall’inquinamento una superficie grande due volte il mar Mediterraneo. L’iniziativa itinerante di Legambiente si conferma in quest’ottica un riferimento di primo rilievo nello scenario italiano, valendo da monito e stimolo ad impegnarci…

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Mare, un rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente rivela un diffuso quadro critico

30 giugno – Inquinamento da plastica e altre sostanze nocive, sovra sfruttamento delle risorse ittiche. Queste le principali minacce alla salute dei mari europei come sottolineato in un recente documento di ricerca pubblicato dall’Agenzia europea per l’ambiente (Aea). Soltanto il 12,7% delle aree continentali può definirsi libero da fonti inquinanti ed è piuttosto difficile che i Paesi membri dell’Unione riescano a centrare l’obiettivo di “buono stato ambientale” fissato a quest’anno. La situazione è grave ma non ancora compressa, sostiene il report. Una possibile soluzione per migliorare le condizioni dei nostri mari è quella di garantire l’applicazione in toto delle misure e delle politiche già presenti negli ordinamenti statali, incrementando e allargando le reti di relazione tra i partner europei così come il coordinamento interregionale attraverso l’attuazione delle norme previste dal moderno…

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Alberi piantati in tutta Italia in memoria delle vittime del Covid 19

18 giugno – Da Settimo Torinese a Bari: arrivano dal nord al sud dell’Italia tante iniziative in memoria delle vittime del Coronavirus. A Settimo Torinese per esempio saranno piantati in autunno mille alberi che costituiranno un vero e proprio bosco della rinascita dopo la pandemia, per il momento sono delle piantine donate agli studenti delle scuole medie cittadine che dovranno averne cura fino al momento della piantumazione. A Firenze invece saranno piantati 172 alberi con accanto una dedica decisa dai cittadini per ricordare i loro cari. A Bari, per coltivare la memoria, è stato piantato un albero di tiglio, simbolo di amore e fecondità, in uno dei giardini pubblici della città. Il simbolo è dedicato alle vittime della pandemia, ai cittadini che sono stati travolti dalla pandemia e ai medici, infermieri…

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Il Nonno plastic free che a 93 anni ripulisce le spiagge dai rifiuti

1 giugno – Un supereroe green d’eccezione che ha deciso di impegnarsi a pulire le spiagge dell’Abruzzo. Lui  è Nonno Pasquale, un atletico signore di 93 anni che ogni giorno compie 60 km con la macchina per sedersi ad ammirare il mare di Giulianova. È con l’inizio della Fase 2 che Pasquale ha deciso di unire l’utile al dilettevole, impiegando il tempo libero sulla spiaggia per raccogliere i rifiuti abbandonati, ripulendo la costa dal polistirolo, plastica e spazzatura. Ribattezzato “Nonno Plastic Free”, il signor Pasquale ricorda quanto sia importante fare qualcosa per l’ambiente e, soprattutto in questa fase, sottolinea l’esigenza di non buttare guanti e mascherina a terra poiché li ritroveremo tutti in mare e di conseguenza nello stomaco degli animali che lo vivono.  

Il lockdown e il crollo dei consumi energetici

25 maggio – Era facile prevedere che la chiusura delle attività produttive e il fermo forzato della circolazione in questi mesi di lockdown per l’emergenza sanitaria avrebbero portato ad un calo nella domanda di energia. Ma la recente stima della International Energy Agency ha rivelato un sostanziale crollo sotto questo aspetto. Nel complesso, nel mondo, la richiesta energetica fa registrare un meno 6% (come se all’India – terzo consumatore globale – non servisse più energia). Stati Uniti e Europa invece avranno una diminuzione rispettivamente del 9 e dell’11%. Dati dal grande impatto che confermano quanto la fase di lockdown abbia avuto conseguenze anche sulla tenuta economica e industriale mondiale. Un dato positivo però c’è e riguarda la conseguente riduzione di emissioni nocive in atmosfera, quantificabile in un «calo senza precedenti delle…

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Obiettivi di sviluppo sostenibile: l’Italia registra un netto miglioramento

18 maggio – L’Italia migliora nella lotta ai cambiamenti climatici e nell’alimentazione, mentre peggiora sul consumo e produzione responsabili. A fare una fotografia dell’Italia è l’Istat che nel suo Rapporto Sdgs 2020 segnala un quadro complessivamente positivo per il nostro Paese: nel periodo 2010-2018 gli indicatori compositi “elaborati per le tre dimensioni fondamentali che caratterizzano gli SDGs”, spiegano dall’Istat, mostrano un complessivo miglioramento. Rispetto a 10 anni fa, infatti, gli indicatori in miglioramento sono il 61,1%; il 17,8% risulta invariato; mentre peggiora il 21,1%. I progressi maggiori si notano soprattutto in due ambiti: nella dimensione ambientale, trainata dall’energia pulita e dal consumo responsabile, e per la salute e il benessere che sono guidati da una sempre maggiore responsabilità sociale.

L’ambiente sia al centro della fase di uscita dell’emergenza

27 aprile – Da più parti in questi giorni si è levato l’appello a far sì che la fase di ripartenza, ormai imminente, dopo la fase di emergenza acuta da Covid-19 contempli una rinnovata considerazione delle tematiche ambientali. Un richiamo che ha unito il mondo scientifico e quello dell’attivismo ambientale, che ha ricordato in una lettera pubblica il rischio concreto di fare passi indietro nel contrasto al cambiamento climatico e in termini di rispetto degli obiettivi di contenimento dell’inquinamento al momento della ripresa delle attività che ci aspetta. La voglia di ricominciare potrebbe infatti spingere a lasciare in secondo piano questi aspetti, a vantaggio del recupero accelerato dell’operatività e della produzione industriale. Un ritorno massivo a forme di mobilità privata, con conseguente incremento dell’inquinamento, rischierebbe poi, secondo i firmatari dell’appello all’Italia,…

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