Le Top city green in Italia

11 novembre – Legambiente ha condotto una ricerca sulle città dei capoluoghi di provincia più sostenibili, più green. Il recente rapporto dell’IPCC afferma che per evitare un disastro ambientale sarà necessario dimezzare l’attuale livello di emissioni entro il 2030, così da raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. Secondo il rapporto di Ecosistema Urbano quota 100 non è stata raggiunta da nessuna città, ma cinque comuni si sono contraddistinti, ovvero Trento, Mantova, Bolzano, Pordenone e Parma. Il punteggio è stato assegnato sulla base di risultati qualitativi ottenuti da 18 indicatori, suddivisi in sei aree tematiche: mobilità, rifiuti, aria, acqua, ambiente urbano ed energia (5%).   Il Rapporto annuale Legambiente segnala anche le buone pratiche e buone idee messe in atto dalle città italiane per ridurre gli impatti ambientali e migliorare…

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I giovani sollecitano le aziende verso la sostenibilità

13 novembre – Il futuro è dei giovani. Un motto di per sè ovvio che si rafforza se pensiamo alle evidenze messe in luce dal recente report What consumer want, presentato alla 24esima edizione del Fashion Summit. In sostanza, il documento riporta come siano i millennials, i giovani compresi tra i 18 e i 30 anni d’età, a guidare la richiesta di cambiamento alle grandi aziende verso la sostenibilità. Una tendenza tanto più salda nel campo dell’industria della moda che rappresenta uno dei comparti industriali che più causano l’inquinamento. I giovani si confermano quindi sempre più consumatori critici, con un occhio di riguardo verso prodotti e servizi in grado di garantire un minor impatto ambientale e sociale. Cresce la consapevolezza dei rischi in termini di consumo di risorse naturali connessi all’acquisto…

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L’incidenza del cambiamento climatico sull’economia

12 novembre – Se il mese di ottobre da poco concluso ha fatto registrare le temperature medie più alte di sempre, un quesito legato alle conseguenze del cambiamento climatico riguarda senza dubbio l’impatto che questo potrebbe avere sull’andamento dell’economia. Alcune stime parlano per l’Italia del calo di alcuni punti del prodotto interno lordo al 2050, pronosticando quindi un impatto considerevole anche in termini assoluti. I rischi sarebbero nello specifico quelli legati alla stagnazione dell’economia e al possibile allargamento del divario che sussiste tra regioni settentrionali e meridionali. Erosione del suolo, allagamenti e eventi atmosferici intensi avrebbero anche a medio termine effetti importanti sulla crescita, rivelandosi un rischio concreto per lo sviluppo nazionale.

Conou alla 23° edizione di Ecomondo

30 ottobre – Dal 5 all’8 novembre prossimo il CONOU sarà presente alla 23° edizione di Ecomondo, fiera leader della green e circular economy in Europa (Hall Sud – stand 009). L’appuntamento sarà occasione di presentazione delle attività del Consorzio, di confronto con le Istituzioni, le associazioni e le imprese protagoniste dell’economia circolare in Italia e nel mondo. Non mancherà l’appuntamento di gioco con Greenleague. Un maxi schermo con 5 postazioni accoglieranno i ragazzi che ogni anno animano la fiera. I giocatori indosseranno i panni del supereroe dell’ambiente Oil Buster e potranno sfidare i propri amici e scalare la classifica della fiera.  

Ddl Salvamare approvato dalla Camera: premi per chi conferisce i rifiuti recuperati anche in fiumi, laghi e lagune

25 ottobre – Il mare italiano è sempre più inquinato. Basti pensare che solo a sud del Delta del Po sono stati trovati 983 chili per chilometro quadrato di plastica, mentre fra il Mar Ionio e Adriatico se ne contano 300 chili. Per migliorare lo stato di salute delle acque è stato approvato dalla Camera il Ddl Salvamare, con 242 voti favorevoli e 139 astenuti. Il testo, che disciplina il recupero dei rifiuti in mare e promuove l’economia circolare, è stato esteso dalla Camera anche alla raccolta dei rifiuti nei fiumi, laghi e lagune. La lettura passa ora nelle mani del Senato. Tra le novità introdotte dalla Camera, nuove linee guida per garantire ai ricercatori di svolgere il lavoro di monitoraggio e di ricerca in mare anche attraverso immersioni subacquee. Inoltre,…

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Donna Ambiente 2019, vince un’oceanografa e biologa marina

Un premio che riconosce l’impegno a tutela dell’ecosistema e della natura nel suo complesso. È quello che è andata a Mariasole Bianco, biologa marina, divulgatrice scientifica e oceanografa italiana di rilievo internazionale. Le su ricerche vertono infatti su progetti di conservazione dell’ambiente marino, sempre più esposto su vasta scala ai rischi di inquinamento e pesca non controllata. Bianco vanta oggi una straordinaria esperienza nel campo della sostenibilità ambientale, essendo stata protagonista di alcuni degli appuntamenti scientifici più importanti al mondo, dall’Expo di Milano fino ai lavori delle Nazioni Unite. Dopo gli studi di specializzazione in Gestione delle aree protette in Australia, Bianco ha fatto rientro in Italia da dove prosegue la sua attività di ricerca e osservazione oceanografica. ll premio Donna Ambiente è nato nel 2014 su iniziativa dell’associazione ambientalista “5…

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Incentivi per la mobilità, foreste urbane e “green corner”: il sì al decreto legge sul clima

21 ottobre – Approvato all’unanimità del Consiglio dei ministri il decreto legge clima che prevede fra le principali novità incentivi alla mobilità, foreste urbane e green corner. Il bonus per gli incentivi sulla mobilità per le città con lo scopo di migliorare la qualità dell’aria, prevede lo stanziamento di 255 milioni di euro: fino a 1.500 euro per la rottamazione delle auto fino alla classe euro 3 e fino a 500 euro per i motocicli a due tempi. In particolare, le città metropolitane con più di 100mila abitanti dovranno approvare i piani urbani di mobilità sostenibile per assicurare l’abbattimento dell’inquinamento dell’aria e acustico, entro fine 2020. Via libera anche allo stanziamento di 30 milioni di euro per la piantumazione di alberi in città, con l’obiettivo di creare vere e proprie foreste…

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Moby Dick può ridurre l’effetto serra

16 ottobre – Un albero in crescita assorbe circa 21 chilogrammi di CO2 in un anno, una balena al termine del suo ciclo di vita porta con sé, nel fondo del mare almeno 33 tonnellate. A questo numero bisogna aggiungere l’anidride carbonica che assorbe il plancton. Nel salire dal fondo del mare i cetacei spingono il fitoplancton (la parte vegetale del plancton) verso l’alto, dando a questi microrganismi più tempo per riprodursi e attivare la fotosintesi, un processo in cui viene assorbita anidride carbonica.  Queste creature catturano circa il 40% di tutta la CO2 prodotta nel mondo fornendo il 50% dell’ossigeno in atmosfera È stato calcolato che la quantità di CO2 assorbita dal plancton marino e che le balene contribuiscono a incrementare, è pari a quella assorbita da quattro foreste. L’…

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Sostenibilità, l’Italia delle eccellenze

14 ottobre – Spesso si dice che l’Italia sia il Paese più bello del mondo. Un’affermazione che, al di là delle partigianerie, certamente esprime molte verità. Soprattutto se parliamo di sostenibilità e di approcci rispettosi dell’ambiente e della natura. Dalle produzioni biologiche, alle forme di turismo a basso impatto, all’attenzione alla qualità legata alla tutela del territorio e dei prodotti locali. Meriti che sono stati evidenziati nel “Rapporto Coldiretti/Fondazione Symbola sul Made in Italy e la sostenibilità” presentato a Cernobbio durante il Forum internazionale dell’agricoltura. Il nostro paese, nel comparto agricolo, stacca tutti in Europa grazie alle sue produzioni di qualità che hanno portato ad una riduzione del -1% in termini di emissioni in atmosfera dal 2012, a fronte, invece, di altri partner continentali che le hanno viste aumentare. Un risultato…

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L’architettura si fa sostenibile e solidale

7 ottobre – Costruire un complesso abitativo e polifunzionale altamente sostenibile per bambini orfani in Tanzania. Un progetto solidale realizzato da due studi di architettura svedesi che hanno progettato una struttura di accoglienza nel Paese africano per ospitare bambini e ragazzi bisognosi di una casa e di un’istruzione. Econef, questo il nome dell’orfanotrofio, si presenta come una serie di edifici (dalle aule, alla mensa fino alle residenze e agli spazi sportivi) pensato per essere autosufficiente in termini di alimentazione energetica. Un sistema di pannelli solari garantisce l’autonomia nella produzione di energia elettrica, mentre gli infissi appositamente progettati intervengono sulla distribuzione del fresco e del calore nei locali in modo equilibrato. Econef non è soltanto frutto dell’avanguardia dell’architettura nordeuropea ma ha voluto, nelle intenzioni dei progettisti, mantenere una ferma connessione con la…

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