I Tropici al centro della strategia per salvare la biodiversità mondiale

Basta citare un dato per capire quanto siano importanti i Tropici per l’equilibrio degli ecosistemi sulla Terra: nei Paesi tropicali, che coprono circa il 40% della superficie emersa globale, vive quasi l‘80% delle specie del pianeta. Un patrimonio naturale di inestimabile ricchezza, che oggi è messo a rischio dall’impatto combinato dei cambiamenti climatici (ondate di calore, diminuzione delle precipitazioni e siccità) e dell’attività antropica (disboscamento, edificazione, sottrazione di risorse minerali). I Tropici rappresentano per così dire la rete di supporto del mondo: l’umidità tipica delle foreste tropicali e della savana sostiene infatti le piogge in alcune delle regioni agricole più importanti della Terra. Se questo assetto dovesse venire meno o anche soltanto modificarsi, le conseguenze per tutto il globo sarebbero quindi gravissime. “La scoperta più allarmante è stata che in alcune…

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Una foresta con 10 milioni di alberi. Il sogno di un miliardario inglese sarà realtà

Uno spazio verde aperto a tutti e popolato di alberi. Così doveva essere nelle intenzioni del magnate dell’editoria inglese Felix Dennis il suo parco. L’imprenditore, scomparso nel 2014, donò in beneficienza la somma di 170 milioni di sterline per realizzare un suo sogno “verde”: un bosco di cento km quadrati nella campagna inglese. Un’area enorme, sulla quale verranno piantati circa dieci milioni di nuovi alberi che si andranno ad aggiungere al milione che fece posizionare già durante la sua vita nel bosco vicino la sua residenza di Dorsington. Il progetto sarà portato avanti dalla fondazione Heart of England Forest, costituita dopo la vendita della sua casa editrice. L’inizio dei lavori è previsto a fine anno, durante la stagione di piantagione, che sarà aperta anche alla collaborazione di privati contributori. In alternativa,…

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La lotta allo spreco alimentare diventa cibo gratis all’Incovenience Store

Consentire a tutti l’accesso al cibo, combattendo lo spreco alimentare. L’iniziativa arriva dall’Inconvenience Store, un supermercato a nord di Melbourne, in Australia, in cui tutte le persone possono prendere gli alimenti in maniera gratuita o lasciando un’offerta libera. La logica di fondo, infatti, è quella del “Pay-what-you-feel” ovvero la possibilità di pagare in base alle proprie condizioni economiche e offrire il cibo, in maniera gratuita, a chi non ha le possibilità di comprare. Con il passare del tempo, attorno all’Inconvenience, si è creata una vera e propria rete di persone che usufruiscono di questo servizio: tanti sono quelli che, non sopportando lo spreco di cibo, comprano gli alimenti in questo supermercato e in molti, invece, scelgono di entrare solo per lasciare delle donazioni utili per mandare avanti l’attività. Lo spreco alimentare…

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Regno Unito, sconto sul biglietto del parco a tema se ricicli bottiglie in plastica

Un’idea innovativa che mette insieme tutela dell’ambiente e risparmio economico. Dal Regno Unito arriva un’iniziativa che prevede uno sconto pari al 50% sul prezzo del biglietto per chi, all’ingresso di alcuni parchi a tema del Paese, conferisca bottigliette di plastica in un apposito contenitore. I visitatori avranno, a partire dalla settimana in corso, la possibilità di smaltire in modo sostenibile le bottiglie semplicemente inserendole in delle macchinette automatiche adibite alla raccolta, collocate fuori dall’ingresso dei parchi a tema Legoland, Alton Towers, Thorpe Park e Chessington World of Adventures e di altre strutture presenti in tutto il Regno Unito. Dopo aver lasciato la bottiglietta, il visitatore otterrà così un coupon che garantirà l’accesso scontato alle attività ricreative. Il consumo nazionale britannico è oggi stimato intorno ai 13 miliardi di bottiglie di plastica…

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Uomo e terra, un legame indissolubile che parte dal popolo dei nativi

Relazioni sostenibili fra uomo e territorio sono ancora possibili sul nostro Pianeta. L’esempio virtuoso arriva dai nativi che, secondo uno studio pubblicato lo scorso 16 luglio e realizzato da un team internazionale guidato dall’università australiana Charles Darwin, potrebbero salvare oltre un quarto del Pianeta e le sue regioni più incontaminate. Grazie alla recente ricerca è stato possibile mappare il territorio abitato dai popoli nativi, circa 370 milioni di persone, poco meno del 5% della popolazione mondiale. Lo studio evidenzia come questo popolo gestisca quasi il 40% del territorio mondiale e sottolinea la loro straordinaria capacità di salvaguardare l’80% della biodiversità, proteggendo le aree più incontaminate della Terra. Infatti, i nativi sono in grado di ridurre i rischi causati dai cambiamenti climatici e dai disastri naturali conducendo attività compatibili alla biodiversità locale.…

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Una maglia ecosostenibile, le buone pratiche dal mondo del calcio

Una grande vittoria per l’ambiente che proviene proprio dal campionato di calcio della Serie A: la squadra italiana Juventus FC ha scelto di indossare una maglia ecosostenibile. In grigio lucido e con le bande gialle sui fianchi, la terza maglia scelta dal club per la prossima stagione calcistica è stata realizzata con Parley Ocean Plastic, un tessuto ottenuto dalle plastiche raccolte negli oceani. E’ una delle iniziative globali che nell’ambito dell’Ocean Plastic Program sono finalizzate a proteggere gli oceani, sempre più minacciati da problemi causati dall’uomo come l’inquinamento e l’abbandono dei rifiuti. A livello globale è cresciuta la sensibilità su questo tema di grande attualità: gli impatti sull’ambiente cominciano a essere visibili nella vita quotidiana, portando una maggiore consapevolezza, soprattutto nelle giovani generazioni. Aziende e associazioni si sono schierate a favore…

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L’economia dell’usato produce un vantaggio per l’ambiente

Comprare e vendere oggetti usati è un atto in grado di produrre effetti benefici per l’ambiente. In Italia, nel 2017, la compravendita di prodotti usati online ha per esempio evitato che ben 21 milioni e mezzo di tonnellate di CO2 venissero immesse nell’atmosfera. Un risparmio pari a 4,4 milioni di voli andata e ritorno da Roma a New York, a un anno senza traffico nella Capitale o alla produzione di quasi 7 miliardi di chili di pasta, di 18 milioni di divani o di 329 milioni di sneakers. A rivelare queste evidenze è stato la ricerca di Subito.it, portale leader nel nostro paese di vendita di merci di seconda mano, che ha monitorato l’impatto delle compravendite sulla propria piattaforma. Per continuare con gli esempi, la produzione di un solo divano richiede…

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Al via la campagna contro l’abbandono dei rifiuti “#NoLittering, Non abbandonarmi!”

È partita lo scorso 10 luglio la seconda edizione della campagna “#NoLittering, Non abbandonarmi!” – attiva sul territorio italiano e sui social – contro l’abbandono dei rifiuti. Promossa da FISE Assoambiente (l’Associazione che rappresenta, a livello nazionale e comunitario, le imprese private che gestiscono servizi ambientali) e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, si concluderà il 10 settembre. Due mesi in cui tutti i cittadini possono fare la loro parte: l’invito è quello di combattere l’abbandono di piccoli rifiuti nelle aree pubbliche come bottiglie, gomme da masticare, cartacce e mozziconi di sigaretta. Nella sua prima edizione, l’iniziativa è riuscita a raggiungere sui social quasi 180.000 persone. Per questa ragione quest’anno sono state introdotte delle novità per rendere il progetto “ancora più social”: ad essere coinvolti in prima persona sono gli utenti…

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Cambiamento climatico, quando anche lo sport può aiutare a comprenderlo

Ciclismo e climate change. Cosa c’entra uno degli sport più amati dagli italiani con il riscaldamento terrestre? I ricercatori dell’Università belga di Ghent, analizzando circa duecento ore di filmati del Giro delle Fiandre, hanno evidenziato le modificazioni subìte dalla natura circostante il percorso di gara. Dopo l’esame delle riprese delle edizioni dal 1981 al 2016 della competizione internazionale, gli accademici hanno registrato come negli ultimi anni gli alberi abbiano messo le foglie e siano fioriti in anticipo rispetto agli anni Ottanta. Nel dettaglio, un albero generalmente non aveva foglie in aprile fino alla fine di questo decennio, mentre nel 2016 la probabilità era impennata al 67%. Un dato motivabile con l’aumento costante della temperatura globale (nelle Fiandre è cresciuta di un grado centigrado e mezzo). La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica…

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La Fao pubblica il report sullo stato delle foreste nel mondo

Il rapporto della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, rappresenta un documento essenziale per spiegare al mondo che la difesa delle foreste è imprescindibile per garantirci un futuro sostenibile. Le foreste sono in grado di garantire circa il 20 per cento dei redditi alle famiglie che abitano nelle zone rurali dei Paesi in via di sviluppo. Un introito che soddisfa i bisogni di base come il legname dei boschi che consente ad una persona su tre di cucinare e riscaldarsi. Oggi dagli alberi arriva il 40 per cento dell’energia del mondo intero, sotto forma di combustibile: un valore pari a quelli di solare, eolico e idroelettrico sommati tra loro. Da un punto di vista occupazionale, il settore produce oltre 45 milioni di posti di lavoro all’anno e 580…

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