A Milano una corsa per ripulire le strade della città

“Plocka upp” significa “raccogliere” in lingua svedese. Percorrendo le strade svedesi, oltre che a quelle degli Stati Uniti, la corsa che “ripulisce la città” è approdata in Italia, a Milano precisamente, dove il 28 aprile si sono ritrovati tanti cittadini che, correndo, hanno cercato di rendere le strade più pulite. Le suggestive sponde dei Navigli hanno fatto da cornice della corsa e, per 4 chilometri, sono state ripulite dai corridori muniti da sacchetti biodegradabili e guanti offerti da Amsa, la società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nel capoluogo lombardo. La corsa, organizzata da Retake Milano, con il patrocinio del Comune di Milano e accreditata al “EUGREENWEEK, città verdi per un futuro più verde” è stata promossa dalla Commissione Europea e ha ottenuto il patrocinio gratuito dei comuni…

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Anche Disneyworld fa un passo verso la sostenibilità energetica

Il più grande parco giochi a tema del mondo, quello del Walt Disney World Resort di Orlando, negli Stati Uniti, sarà sempre più ecosostenibile. Un nuovo progetto prevede infatti l’installazione di un grande impianto da 50 megawatt, dotato di 500 mila pannelli montati su un’area di un chilometro quadrato. La struttura, che troverà sede vicino al parco Disney’s Animal Kingdom, servirà ad alimentare, grazie all’energia solare, due dei quattro parchi a tema del comprensorio in Florida. L’annuncio dell’investimento è stato fatto dal management del parco divertimenti sul blog della società. I pannelli fotovoltaici entreranno in funzione entro la fine dell’anno e produrranno un abbattimento sulle emissioni di gas serra per 57.000 tonnellate all’anno. La misura rientra nel piano ambientale della società americana, che prevede di ridurre le emissioni del 50% nel…

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Attività e giochi per imparare a rispettare l’ambiente al Villaggio per la Terra

Si è chiuso mercoledì scorso il Villaggio per la Terra, la più grande manifestazione per la tutela del Pianeta che quest’anno ha celebrato la 48a edizione della Giornata Mondiale della Terra – indetta dalle Nazioni Unite – concentrando l’attenzione sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Oltre 150mila le presenze registrate sulla Terrazza del Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese nelle cinque giornate dedicate alla Terra. Grandi e piccini hanno potuto sperimentare tantissime attività sportive, talk show, concerti e giochi educativi per sensibilizzare alle importanti tematiche ambientali. Tra i partner della manifestazione il CONOU – Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli minerali Usati – che sulla Terrazza del Pincio ha portato il suo gioco in 3D Oil Buster Reloaded, primo social game italiano di educazione…

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Una tecnologia Made in Italy per trasformare gli scarti di agrumi in abiti

È tutta Made in Italy la tecnologia che permette la creazione di tessuti sostenibili di alta qualità partendo dagli scarti degli agrumi. L’idea di circular economy nasce dall’azienda italiana Orange Fiber che ha depositato il brevetto in Italia – ed esteso nel 2014 in PCT internazionale – della tecnologia capace di unire due prodotti di eccellenza italiani: la moda e gli alimenti. Il processo di rigenerazione parte dal pastrazzo d’agrumi – il residuo umido che resta inutilizzato dalla produzione industriale di succo di agrumi – dal quale, grazie alla nuova tecnologia, viene estratta la cellulosa d’agrumi atta alla filatura. In questo modo si riesce a trasformare uno scarto in risorsa. L’idea nasce dalla necessità di ridurre i costi di smaltimento della filiera agrumicola e della filiera della moda: si pensi che…

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A Milano un’installazione per riflettere sul climate change

Una struttura al centro di Milano per significare il rapporto che sussiste tra la natura e l’abitare, immaginando un futuro nel quale le case saranno sempre più sostenibili. In Piazza Duomo dal 17 aprile, in coincidenza con il Salone del Mobile, sarà aperto al pubblico un padiglione di 500 metri quadrati che riproduce le quattro stagioni. Si tratta infatti di un’area nella quale sensori e pannelli regolano le condizioni climatiche permettendo di passare da un periodo all’altro in pochi secondi. Il progetto si chiama «Living Nature. La Natura dell’Abitare» ed è stato sviluppato proprio dall’organizzazione del Salone con lo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA). Quattro microclimi troveranno rappresentazione nello stesso momento in altrettanti spazi contigui, ispirati da criteri di risparmio energetico. Lo scopo dell’iniziativa è duplice:…

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Una pagella in materia di clima per tutti i Paesi del mondo

Il consorzio internazionale Climate Action Tracker stila ogni anno la classifica delle nazioni che adottano politiche di tutela ambientale. Il CAT, un consorzio indipendente di ricerca che monitora l’impegno e le politiche climatiche delle singole nazioni, ha adeguato il suo sistema di rating secondo gli obiettivi previsti dagli accordi di Parigi. In principio, il sistema monitorava 33 Paesi divisi in due categorie “medio” e “inadeguato”. Ora le categorie sono passate a sei, consentendo di misurare con più precisione l’impegno dei singoli Paesi nella lotta al riscaldamento globale. Rispetto alla Conferenza sul Clima di Copenaghen del 2009, che aveva stabilito di contenere l’aumento delle temperature medie globali entro i 2°C al 2050, nel 2015 il limite è stato fissato al 1,5°C. Un obiettivo ambizioso per tutti, per cui il CAT ha dovuto…

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Calo del 30% del numero dei sacchetti di plastica dispersi nei mari inglesi

Negli ultimi 10 anni si è registrato un calo del 30% del numero di sacchetti di plastica recuperati dalle reti da pesca a strascico nei mari del Regno Unito. È quanto emerge dallo studio effettuato da scienziati del britannico Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science – il CEFAS – e pubblicato dalla rivista scientifica Science of the Total Environment. Secondo gli autori della ricerca, questo risultato raggiunto potrebbe essere il diretto effetto dell’introduzione dei sacchetti di plastica a pagamento, una realtà avviata nel Regno Unito dal 2015. Lo studio, svolto dal 1992 al 2017, è il risultato della correlazione fra i dati relativi all’ultimo decennio e quelli del precedente, quando i sacchetti di plastica che venivano distribuiti dagli esercizi commerciali non erano ancora a pagamento. La diminuzione registrata è incoraggiante…

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Lo sport in soccorso dell’ambiente

Si chiama plogging. Sta per un neologismo inglese che sintetizza l’attività di jogging e quella di raccolta dei rifiuti che si trovano sul percorso di corsa. Un fenomeno nato in Svezia che sta già conoscendo ampia diffusione nel resto d’Europa. Parliamo quindi di eco-runner, che abbinano la corsa alla pulizia dell’ambiente, impegnandosi nella raccolta dei rifiuti abbondonati a bordo strada e sui sentieri. Dalle iniziative singole, il plogging si sta allargando all’attività di gruppo, anche nella forma di competizione sportiva. L’Italia ha importato questo vero e proprio movimento già da qualche anno, iniziando a schierare alcuni atleti negli appuntamenti più importanti a livello internazionale. Molteplici sono oggi le iniziative. Il Tor des Géants, appuntamento valdostano noto come “la corsa in montagna più dura al mondo”, ha messo in palio cinque speciali…

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Un rimedio naturale per la tutela della biodiversità: l’agro-ecologia

Importanti novità nel settore del sistema alimentare arrivano dal secondo Simposio Internazionale di Agro-ecologia, tenuto pochi giorni fa a Roma dalla Fao con il coinvolgimento di oltre 700 operatori tra accademici, rappresentanti di governo, della società civile, del settore privato e delle agenzie delle Nazioni Unite. La maggior parte della produzione alimentare oggi si basa su sistemi agricoli ad alta intensità di risorse, con un costo elevato per l’ambiente e la biodiversità e danni per il suolo, le foreste, l’acqua, la qualità dell’aria. La risposta alla necessità di ottenere sistemi alimentari più sani e sostenibili, e al tempo stesso resistenti al cambiamento climatico, arriva dall’agro-ecologia. Questa pratica si propone di trasformare il modo in cui produciamo e consumiamo cibo, a partire da un approccio integrato tra tradizione e scienza. Sono diversi…

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Dalle bottiglie di plastica all’asfalto: la realtà ecologica delle strade londinesi

Il sogno ecologico si trasforma in realtà nel quartiere Enfield, a nord di Londra: qui la strada Green Dragon Lane – snodo centrale di tre vie ad alto scorrimento – è stata riasfaltata usando come collante materiale di recupero al posto del bitume ricavato da combustibili fossili. La produzione di questo particolare tipo di asfalto arriva dalla società MacRebur che per ogni tonnellata di asfalto usa tra i 3 e i 10 chili di materiale di recupero impiegato come agente collante. L’asfalto, così composto, risulta avere maggiore resistenza alle deformazioni, all’usura (il che lo rende ideale per le strade usate da mezzi pesanti o per parcheggi dei camion) ed è più lavorabile in fase di cantiere, oltre a essere più economico. Il primo intervento sull’asfalto della MacRebur è stato realizzato in…

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