Amsterdam dice No alle auto

3 luglio 2019 – A partire dal 2030 Amsterdam dirà addio alle auto a benzina e diesel per dare spazio solo all’elettrico. Già da luglio 2019 la città eliminerà migliaia di parcheggi sostituendoli con nuove ciclabili, parchi e marciapiedi. Il Piano d’azione Clean Air (Actieplan Schone Lucht) ha l’intento di rendere la città ancora più vivibile sia sul fronte della qualità dell’aria che su quello degli spostamenti. A beneficiarne saranno prima di tutto i residenti, che potranno sperare in un aumento dell’aspettativa di vita. Dal 1° luglio Amsterdam eliminerà 12.500 posti auto dal centro storico, sostituendoli con nuovi marciapiedi, alberi ma anche piste ciclabili e stalli per le biciclette. Ogni anno verranno eliminati 1500 parcheggi in modo da arrivare a circa 12.500 nel 2025. Per rendere più facile la transizione, saranno messi…

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Cool seal, l’asfalto bianco contro le alte temperature

17 giugno 2019 – Sulla strada le temperature possono raggiungere livelli impressionanti da far sciogliere pezzi interi di asfalto e far sprofondare suole e pneumatici per centimetri. La città di Los Angeles a questo proposito è pioniera di una idea di sicuro innovativa che è entrata a far parte di un progetto pilota: dipingere di bianco le strade. Cool Seal è il materiale che posto sull’asfalto tradizionale darebbe alla strada una tonalità bianca rinfrescandola di uno o due gradi e automaticamente abbassando anche le temperature nelle vicinanze. Un intervento del genere, se fatto sul 35% delle strade di Los Angeles, porterebbe a una riduzione della temperatura cittadina di 1 grado centigrado che si tradurrebbe in un risparmio energetico annuale di circa 100 milioni di dollari. Dopo i primi rigorosi test di…

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Famiglie sballate

10 giugno 2019 – Un gruppo di famiglie del Varese ha deciso di eliminare il più possibile gli imballaggi dalla loro quotidianità. L’obiettivo è rendere virale uno stile di vita sostenibile. Per sballarsi bastano poche mosse, organizzando una serie di imballi riutilizzabili come le borracce al posto delle bottiglie di plastica, fazzoletti di stoffa… In Italia non è possibile portare da casa i propri imballi riutilizzabili per richiedere di riempirli a differenza della Spagna in cui le famiglie catalane sballate, a cui si sono ispirate quelle del Varese, non hanno problemi ad acquistare i propri alimenti con i loro contenitori di casa. Le famiglie sballate italiane hanno provveduto a tracciare su Google maps i punti dello sballo, ossia i punti vendita che consentono di utilizzare gli imballi riutilizzabili come sacchetti lavabili…

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Il significato di smart city

7 giugno 2019 – Nella percezione comune il termine Smart è sinonimo di tecnologia. L’attuale universo tecnologico permette uno sviluppo urbano guidato da soluzione intelligenti che definiscono il modello “Smart City” basato sull’applicazione dell’ICT (Information Communications Technology) per migliorare la qualità della vita attraverso un efficiente utilizzo delle risorse naturali, economiche e umane. Il termine Smart nasce negli anni ’90 ma ad oggi non esiste una definizione univoca, ne deriva che il termine sia spesso sinonimo di tecnologia. Il concetto di smart city ha oggi raggiunto una tale popolarità da oscurare spesso il fine ultimo per il quale è stato concepito: lo sviluppo urbano sostenibile. Ne deriva che la tecnologia è un mezzo necessario ma non sufficiente. Uno studio australiano del 2018 è stato tra i primi a valutare una connessione…

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La carbonella che piace all’ambiente

3 giugno 2019 – Primavera è tempo di gite fuori porta, pic-nic e barbecue in giardino. Una ricerca del Wwf Svizzera ha rilevato che su 21 marche di carbonella una su due contiene legno di foreste tropicali legato al disboscamento illegale e carbonella ottenuta con procedure di scarsa qualità e sicurezza. Nelle faggete in provincia di Grosseto è partita una iniziativa per la produzione di carbonella di filiera corta recuperando la tradizione dei carbonai con nuove tecnologie sostenibili per l’ambiente e per l’uomo. Storicamente la produzione avveniva su cumuli di legna ricoperti di terra, all’interno delle cupole veniva introdotto il fuoco da un camino centrale per consentire il processo di carbonizzazione all’interno. La combustione con poco ossigeno e senza fiamme produceva fumo tossico che veniva inalato dai carbonai. La nuova carbonaia…

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La classifica delle dieci città italiane più virtuose sul tema dell’economia circolare

27 maggio 2019 – I ricercatori del Cesisp, il Centro di Economia e regolazione dei servizi, dell’industria e del settore pubblico dell’Università Bicocca di Milano, hanno presentato la classifica delle città italiane più «performanti» sul piano della sostenibilità e dell’economia circolare, cioè di quell’economia e quei modelli di produzione basati sul riutilizzo delle risorse e sulla riduzione al massimo degli sprechi.  È stata ideata una serie di indicatori per dare un contenuto numerico ai 5 cluster o pilastri dell’economia circolare: il riutilizzo delle risorse, la condivisione sociale, la sostenibilità ambientale, la condivisione dei beni e l’uso efficiente di beni e risorse. Percentuale di raccolta differenziata, numero di passeggeri sui trasporti pubblici, mobilità «sharing» e acquisto di beni di seconda mano sono, infatti, solo alcuni degli indicatori usati per stilare la classifica.…

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I 17 obiettivi dell’Onu diventano murales per le strade di Torino

20 maggio 2019 – Sono 17, come i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, le opere di street art che stanno sorgendo in questi giorni per le strade di Torino. È il progetto “TOward 2030”, promosso dalla città di Torino, per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ad oggi sono stati realizzati 12 murales, ciascuno dedicato a un obiettivo: dalla parità di genere alla lotta alla fame e alla povertà, dal diritto a un’istruzione di qualità all’attenzione per i mari. La street art è un potente strumento di divulgazione in grado di raggiungere chiunque, promuovendo la riflessione, e i murales a tema ambientale stanno trasformando il capoluogo piemontese nella prima città al mondo ambasciatrice degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Secondo Papa Francesco, l’economia circolare non è più rimandabile

15 maggio 2019 – Nell’udienza alla Federazione europea dei Banchi alimentari, a conclusione della riunione annuale svoltasi a Roma per celebrare i 30 anni dalla fondazione del Banco Alimentare Italiano, papa Francesco condanna la pratica del cibo sprecato e loda le iniziative dei volontari che lo raccolgono per distribuirlo a chi ha fame. Lo spreco “è l’espressione più cruda” della cultura dello scarto, perciò l’opera delle associazioni come la Fondazione del Banco Alimentare Italiano è fondamentale. Nell’augurare “buon anniversario”, Francesco ha ringraziato perché queste organizzazioni provvedono a dare il cibo a chi ha fame.  Secondo Francesco nel mondo complesso di oggi è importante che il bene sia fatto bene: non può essere frutto di pura improvvisazione, necessita di intelligenza, progettualità e continuità perchè di questo ha tanto bisogno l’economia. 

Moda circolare: vecchi jeans diventano un’installazione

6 maggio 2019 – Jeans strappati, usurati dal tempo e non più di moda. Sono queste le caratteristiche dei jeans scelti dal designer trevigiano Alessandro Crosato e dal fotografo Piergiorgio Torresan per realizzare un’installazione multisensoriale, in linea con il dodicesimo punto dell’Agenda 2030 dedicato a consumi e produzioni responsabili, volta a sensibilizzare sui temi del riuso e del riciclo degli abiti. L’idea della loro installazione parte un anno fa, quando i due artisti hanno raccolto alcuni jeans destinati a essere cestinati perché non più di moda. I due hanno ricoperto i pantaloni con diversi elementi come corteccia d’albero, fogliame, frutta, ferro e cenere e li hanno sotterrati in provincia di Treviso. Un anno dopo, i jeans decomposti sono stati tirati fuori e fotografati da Torresan, con l’intento di dare dignità a…

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Il legame fra cibo e sostenibilità spiegato tramite un App

3 maggio 2019 – Sono pochi i giovani che conoscono davvero cosa voglia dire “sostenibilità”: la ricerca “I giovani, gli SDGs e il cibo”, realizzata da Ipsos insieme a Fondazione Barilla, evidenzia come siano solo 4 giovani su 10 a conoscerne il significato. Sempre dalla stessa ricerca emerge inoltre che solo il 9% dei ragazzi mette in relazione il concetto di sostenibilità con il cibo e l’alimentazione. A sottolineare il forte legame che unisce cibo e sostenibilità è in arrivo un app ideata dagli studenti della 2a A dell’Istituto Professionale I.P.S.S Ottico in provincia di Foggia e pensata per sensibilizzare e divulgare informazioni legate alla sostenibilità alimentare. L’applicazione, infatti, permette non solo di stabilire se il proprio stile alimentare è sostenibile, attraverso degli specifici test, ma consiglia agli utenti i ristoranti…

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