Anche l’agricoltura diventa smart

Anche l’agricoltura diventa smart. Agricoltura 4.0 è l’evoluzione digitale del settore che indica il collegamento delle tecnologie sul campo a internet, alla condivisione di dati e informazioni non solo tra macchine, ma anche tra operatori diversi della filiera. In principio, agli inizi del ventesimo secolo, l’agricoltura si trovava allo stadio 1.0 con un sistema produttivo a elevato impiego di manodopera; nei primi anni cinquanta arrivò l’agricoltura 2.0 e la “rivoluzione verde”, ovvero l’impiego di fertilizzanti chimici e fitofarmaci che permise un aumento della produttività; la fase 3.0 identifica l’ ‘agricoltura di precisione’, apparsa negli anni novanta e resa possibile grazie all’utilizzo di strumenti di geolocalizzazione satellitare per guidare il lavoro delle macchine agricole. Un documento pubblicato da CEMA – European Agricoltural Machinery spiega alcuni fattori che hanno condotto alla fase 4.0…

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Obiettivo sostenibilità architettonica

In vista del termine previsto nel 2050 per la realizzazione di edifici carbon natural si mira a investire in costruzioni che puntino al massimo dell’efficienza energetica. Le innovazioni nell’edilizia e nell’architettura stanno dando vita a una nuova sostenibilità economica.Già oggi gli edifici green riescono a dare un supporto notevole al contenimento dell’impatto ambientale, ma questo non è più sufficiente. Grande nemico è il carbonio, elemento che viene emesso quando i prodotti per l’edilizia vengono estratti, prodotti e trasportati: rappresenta il 10% delle emissioni globali. Elementi costruttivi che caratterizzeranno questo nuovo tipo di sostenibilità architettonica sono quelli naturali come il legno, la paglia, la canapa e alcune fibre naturali, ma anche le innovazioni e i nuovi prodotti cementizi (più sostenibili rispetto al tradizionale calcestruzzo).Considerando che gli edifici rappresentano una delle minacce più…

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Economia circolare, gli aggiornamenti delle nuove Direttive europee

Quali sono le principali novità introdotte dalle recenti Direttive in materia ambientale approvate in sede europea? Il nuovo pacchetto di norme sui rifiuti e la circular economy, di cui si è discusso in un recente convegno a Roma dal titolo “Circular economy: le nuove direttive europee” ha fissato molteplici punti finalizzati all’ottimizzazione del riciclo delle risorse. Un macro obiettivo raggiungibile mediante l’imposizione di un target di recupero dei rifiuti urbani più impegnativo, un accresciuto coinvolgimento dei produttori (vedi la responsabilità di imprese e industrie), nuove specifiche per gli imballaggi, il taglio dello smaltimento in discarica e, non da ultimo, la riduzione degli sprechi alimentari. Ecco in sintesi le nuove aree proposte: Obiettivi di riciclo per rifiuti urbani: la percentuale cresce al 55% nel 2025, al 60% nel 2030 e al 65%…

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Imprenditori protagonisti di un futuro sostenibile

Confindustria ha presentato il Manifesto “La Responsabilità Sociale per l’Industria 4.0”, indirizzato alle “imprese che cambiano, per un Paese più sostenibile”. In un contesto messo alla prova da importanti fenomeni sociali, ambientali, politici ed economici, le imprese sono chiamate a perseguire un nuovo modello di sviluppo, sostenibile per tutti. Tra i principali capitoli del documento: maggiore governance per la competitività; attenzione ai problemi sociali e ambientali; sostegno all’innovazione di modelli di business e strategie aziendali orientate al raggiungimento dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030; promozione della formazione e della ricerca; supporto a politiche e sistemi di gestione per contrastare la corruzione; adeguati strumenti di politica economica; partnership pubblico-private e con il terzo settore. L’attenzione delle imprese deve coinvolgere tutto il processo, dalla mappatura del ciclo produttivo per eliminare gli sprechi e…

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Smog: 2017 anno nero per l’Italia

Sono 39 le città italiane “fuori legge” che nel 2017 hanno superato il limite di legge annuale di sforamento per le polveri sottili (PM10) e ozono (si tratta di 50 microgrammi per metro cubo al giorno, fino a un massimo di 35 superamenti consentiti all’anno). Ad attestarlo è il rapporto “Mal’Aria 2018 – L’Europa chiama l’Italia risponde?” di Legambiente che stila una classifica delle città italiane più inquinate. In vetta Torino, per il secondo anno consecutivo, con 112 giorni di sforamenti in più rispetto alla soglia prevista dalla legge (rispetto al 2016, 26 giorni in più). Segue Cremona, che balza al secondo posto (dal tredicesimo del 2016) con 105 giorni. Medaglia di bronzo va ad Alessandria con 103 giorni, 38 giorni in più di superamento della soglia rispetto all’anno precedente. La…

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Solare e eolico sorpassano le fonti fossili

Le rinnovabili sono più convenienti dei combustibili fossili per produrre energia elettrica. Lo evidenziano i dati del rapporto Irena, l’Agenzia internazionale delle energie rinnovabili nata otto anni fa che svolge fra l’altro la funzione di osservatore ufficiale dell’Onu. “Installare nuove capacità di generazione elettrica rinnovabile è ormai non soltanto una scelta di responsabilità ambientale, ma anche sempre più di convenienza economica” dice Adnan Amin, direttore generale di Irena. Un’affermazione che, nero su bianco, conferma una realtà che tra gli addetti ai lavori era già data quasi per assodata. In Paesi come Germania, Brasile e da qualche tempo anche Cina, negli ultimi mesi dello scorso anno, i costi per la realizzazione di nuovi impianti sostenibili per produrre energia elettrica grazie a fonti rinnovabili come vento e sole sono stati inferiori ai costi…

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Spreco alimentare: l’Italia dimezza la quantità di rifiuti

Dimezzato lo spreco alimentare. Lo attesta un’indagine del ministero dell’Ambiente, del Dipartimento di Scienze Agro – Alimentari di Bologna e di Waste Watcker. L’indagine è stata condotta consegnando 430 diari a 430 famiglie perché vi annotassero ogni giorno gli acquisti e pesassero i rifiuti alimentari. Lo studio fotografa un paese che ha dimezzato i rifiuti che finiscono nell’umido. Grazie alla legge varata nel settembre 2016 le donazioni della grande distribuzione sono aumentate del 21,4%: il Banco alimentare ha ricevuto da supermercati, mense e aziende 87.000 tonnellate di alimenti, distribuite a un milione e mezzo di persone.Le indagini del passato attestavano che ogni anno finivano nella spazzatura 145 kg a famiglia, 63 kg a persona, di frutta, verdura e latticini. Attualmente le quantità di rifiuti alimentari sono quasi dimezzate: nell’umido finiscono mediamente…

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Economia circolare, la lunga strada da fare

L’approccio lineare, nell’economia globale, ha ancora il primato su quello circolare. È quanto rivelato dal Circularity Gap Report, documento stilato dal gruppo di studio olandese Circle Economy e presentato durante il World Economic Forum 2018 di Davos (Svizzera). Dall’indagine risulta che soltanto un decimo dell’economia mondiale possa essere definita compiutamente circolare, cioè in grado di riciclare e poi rigenerare le risorse impiegate nei processi di produzione per nuovi utilizzi. In particolare, lo studio ha rivelato come l’estrazione di materie prime per beni come cibo, energia e minerali ha visto un incremento di dodici volte dall’inizio del ventesimo secolo. Si stima che la quantità di risorse estratte raddoppierà ancora nei prossimi trentacinque anni. Un dato sembra essere rappresentativo: solo 8,5 gigatonnellate (Gt) di risorse, su 92,8 Gt totali immesse nell’economia globale nel…

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Non si abbassa la febbre della Terra

Il nostro pianeta bolle. A lanciare l’allarme sulla temperatura troppo alta della Terra è l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che insieme alle maggiori istituzioni scientifiche, ha confermato che il 2017 e il 2015, sono stati il secondo anno più caldo mai registrato. La temperatura media globale negli ultimi due anni è stata di 1,1°C sopra i livelli dell’era preindustriale. Un dato sempre più preoccupante, che evidenzia la persistente precarietà dello stato di salute generale del pianeta. Non sono più solo i climatologi a denunciare e ad essere allarmati per questa condizione, dal momento che anche l’opinione pubblica e alcuni Governi si stanno sempre più mostrando sensibili al tema. I dati sulla temperatura globale, uniti a quelli che mostrano il trend degli ultimi decenni, evidenziano un contesto nel quale insistono con crescente frequenza fenomeni…

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Una tangenziale a misura di bambino

Il progetto di rigenerazione urbana, realizzato a Casalmaggiore in provincia di Cremona, è entrato nella pubblicazione dedicata alle migliori best pratices europee di mobilità, la “2017 Best Pratice Guide” della #BestMobilityWeek. La tangenziale, di due chilometri per tragitti pedonali e ciclabili, è stata realizzata ad hoc per i percorsi casa – scuola e per le scolaresche in visita alla biblioteca, al teatro e ai musei della cittadina. Tutto è nato dall’idea di un papà ed è stata realizzata dal Comitato Slow Town della città con l’aiuto dei genitori, il sostegno di aziende e associazioni locali e il placet del comune che è proprietario del terreno.Il percorso somiglia in tutto e per tutto a una vera e propria tangenziale: è all’esterno della città, ha tante uscite e collega tutti i principali siti…

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