Ecco lo scooter elettrico con batterie ricaricabili in casa

4 febbraio 2019 – Bike sharing, scooter sharing, ricariche elettriche per veicoli, disponibilità parcheggi e incentivi sono elementi in crescita nel contesto della mobilità urbana nei Comuni italiani. I dati del 2018 affermano una crescita decisa delle vendite di veicoli elettrici, in particolare i ciclomotori che passano +156% rispetto al 2017, mentre i motocicli venduti salgono a quota +29%. Su questa tendenza sarà disponibile in Italia una nuova gamma di scooter elettrici a tre ruote di produzione cinese, alimentati da due batterie ricaricabili sul mezzo oppure in casa con una normale presa di corrente. Il consumo è appena un terzo di quello di un veicolo a benzina, tra i punti di forza si aggiungono il mancato pagamento del bollo per i primi cinque anni, lo sconto sull’assicurazione e la ridotta manutenzione. Lo scooter è…

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Trasporti italiani sempre più green

31 gennaio 2019 – Taranto concretizza l’economia circolare e sperimenta nei mezzi pubblici un nuovo carburante che contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti del traffico veicolare. E’ stato infatti sottoscritto un accordo che prevede la sperimentazione di carburante biodiesel in alcuni autobus del trasporto pubblico locale. Il progetto pilota, che coinvolgerà prossimamente anche il comune di Bari, prevede la sostituzione del gasolio tradizionale con il nuovo combustibile che include una parte rinnovabile. La nuova tecnologia consentirà la conversione di raffinerie convenzionali in bioraffinerie, cioè in grado di trasformare materie prime di origine biologica, inclusi gli oli vegetali usati e grassi animali, in biocarburanti di alta qualità. L’iniziativa green incrementerà la raccolta dell’olio esausto utilizzato quotidianamente per cucinare tramite appositi contenitori e contribuirà a ridurre le emissioni di una parte del parco…

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Può una cassetta della frutta diventare un oggetto di design?

28 gennaio 2019 – Innovatività, ricerca, sostenibilità. Questi i tratti identificativi di “Charta RE.design Conte(x)st”, il concorso nazionale di Smart Packaging per prodotti ortofrutticoli Made in Italy (DOP, IGP), dedicato a studenti di Architettura, Design e Grafica e a giovani professionisti under 40. Il contest ha come obiettivo quello di disegnare soluzioni innovative e intelligenti per il trasporto e l’imballaggio di prodotti ortofrutticoli e ripensare come esse, una volta esaurita la funzione originaria, possano trasformarsi in oggetti d’uso quotidiano tornando a nuova vita. Il riciclo può divenire così una pratica efficace e virtuosa in grado di apportare benefici economici e in termini di ridotto impatto sull’ambiente. L’iniziativa è stata lanciata da una azienda italiana leader nel settore della produzione di mobili e complementi in cartone ondulato e packaging alimentare, in collaborazione…

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Pitti Uomo 2019 – trionfa la moda sostenibile

25 gennaio 2019 – La sostenibilità ambientale afferma il suo ruolo nelle nuove strategie della fashion industry. Sono sempre di più le aziende di moda che, negli ultimi anni, hanno cambiato il loro approccio su più fronti, dalla scelta dei materiali al packaging, per renderlo sempre più responsabile nei confronti dell’ambiente e delle persone. Nell’edizione di Pitti uomo 2019 hanno debuttato progetti eco sostenibili per la rielaborazione di tessuti, capi funzionali e accessori nati da reti da pesca scartate, bottiglie di plastica o pneumatici usurati. Un fenomeno che sempre più afferma la volontà del mondo dell’abbigliamento di centrare obiettivi ambientali sfidanti, nel segno del progresso del design. Novità di quest’anno è stato in particolare il progetto di sneakers unisex che utilizza solo componenti eco friendly e per ogni paio di scarpe…

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La sostenibilità va in cattedra: nasce il primo dottorato europeo

23 gennaio 2019 – Al via l’insegnamento della sostenibilità con l’European School of Sustanaibility Science and Research (ESSSR), il primo dottorato europeo – nato dalla volontà dagli Atenei di tutto il mondo – in linea con l’agenda 2030. Il dottorato intende rafforzare la ricerca interdisciplinare sui temi della sostenibilità ambientale attraverso la formazione delle prossime generazioni di scienziati della sostenibilità con corsi online e programmi congiunti di dottorato di ricerca; la costruzione di una piattaforma per le università in grado di contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti dall’agenda 2030; la mobilitazione degli atenei che si occupano dei temi dello sviluppo sostenibile per organizzare alcune iniziative congiunte, come ad esempio progetti di ricerca e pubblicazioni specializzate. L’Italia assume un ruolo importante nel progetto grazie alla partecipazione dell’Università di Firenze che da tempo…

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Mal’aria 2019, 55 capoluoghi italiani hanno superato i limiti

21 gennaio 2019 – Il dossier annuale curato dalla Legambiente sull’inquinamento atmosferico in Italia evidenzia come siano 55 i capoluoghi del nostro Paese che nel 2018 hanno fatto registrare valori giornalieri superiori a quelli fissati dalle normative per le polveri sottili o per l’ozono. Il Nord e la regione della Pianura Padana – Brescia, Lodi, Monza, Venezia, Alessandria, Milano, Torino le città più interessate – risulta quella maggiormente interessata da fenomeni di inquinamento dell’aria dovuto al peso del traffico veicolare, all’attività industriale e alle produzioni agricole. Uno scenario da attenzionare secondo la più importante associazione ambientalista italiana che sottolinea l’importanza ancora una volta di adottare politiche di limitazione e contrasto all’inquinamento.

Portogallo, permessi “verdi” per chi sostiene l’economia ecologica

16 gennaio 2019 – Un permesso di residenza nel paese se investi sulla sostenibilità. È il programma che il parlamento portoghese ha lanciato di recente per attrarre nuovi finanziamenti verdi. Il requisito richiesto al contributore straniero è la garanzia di investire almeno 250 mila euro in progetti ecosostenibili ricalcando il già fortunato modello che ha portato il Paese lusitano ad incamerare importanti finanziamenti nel settore ricettivo. I settori produttivi di maggiore interesse inclusi nel piano “verde” sono quelli della produzione di energia da fonti rinnovabili, l’agricoltura organica e il turismo ecosostenibile. Il Portogallo tenta così di fare progressi nel suo percorso di crescita, in un’ottica di ampio respiro che vede sempre più al centro l’attenzione all’ambiente e l’avanzamento dei processi gestionali e produttivi nella direzione dell’economia circolare.

Lavoro e sostenibilità: ecco i lavori “verdi” di domani

14 gennaio 2019 – Cresce l’approccio “green” delle imprese italiane. Sempre più aziende abbracciano infatti investimenti sostenibili e piani d’azione per la riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività produttive. Sono circa un quarto del totale infatti le realtà d’impresa che hanno condotto iniziative volte ad accrescere la loro ecosostenibilità. Lo rivela il Rapporto GreenItaly 2018 curato da Unioncamere e Fondazione Symbola che aggiunge anche un focus sulle prospettive occupazionali di questo fenomeno. I cosiddetti Green Jobs impegnano oggi nel nostro Paese circa tre milioni di lavoratori, un numero destinato a crescere ancora nei prossimi anni. Bene soprattutto le aziende del comparto energetico che figurano tra quelle con una maggiore propensione ad andare incontro alla conversione verde. Seguono il manifatturiero, il settore edile e quello dei servizi. Sul versante più prettamente professionale,…

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Marocco green: tutte le buone pratiche del paese magrebino

11 gennaio 2019 – Promuovere la tutela dell’ambiente, sviluppare energie rinnovabili e favorire il turismo sostenibile. Questa è la direzione intrapresa negli ultimi anni dal Marocco, mediante l’introduzione di una serie di riforme volte a promuovere lo sviluppo sostenibile del Paese. Il primo passo è stato aver accolto la COP22, la conferenza sul cambiamento climatico, a Marrakech nel 2016. In questa occasione la città ha attivato il servizio di bike sharing – il primo di tutto il continente – per favorire una mobilità più attenta all’ambiente. Nello stesso anno, a Rabat e Casablanca, sono stati sostituiti vecchi autobus e taxi altamente inquinanti. Con il Piano energetico nazionale il Marocco ha introdotto le energie rinnovabili nel Paese prevedendo, entro il 2020, di ottenere il 42% dell’energia da fonti rinnovabili. A questo scopo…

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Impatto ambientale del cibo, quanto siamo informati?

7 gennaio 2019 – Uno studio accademico condotto dalla Duke University ha rivelato come gli americani siano scarsamente consapevoli dell’impronta ambientale che il cibo è in grado di produrre. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Climate Change, ha evidenziato come, ad esempio, ci sia un’ampia sottovalutazione delle emissioni di Co2 legate alla produzione di cibo, in particolare dei prodotti derivati da bovini e ovini. Il campione di intervistati è stato sottoposto a domande sull’impatto sull’ecosistema connesso al consumo di 19 alimenti e all’utilizzo di 18 prodotti elettronici. Un dato su tutti mette in luce lo scarso livello di conoscenza generale: interpellati sulla differenza tra una zuppa vegetale ed una a base di manzo, il target ha risposto “non molta” quando in realtà quella di carne ha un effetto sull’ambiente dieci…

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